Ieri abbiamo partecipato, presso la sede di Lucca di Confindustria Toscana Nord - Palazzo Bernardini, al corso di formazione intitolato "Le nuove frontiere del welfare aziendale - regole e prospettive".👨‍💼 Il Docente, Dott. Danilo Ariagno, Presidente del Comitato Tecnico Scientifico di AIBA nonché Fondatore e Presidente di Mutua DeS, dopo aver fornito un inquadramento generale dei drivers del welfare, ci ha parlato delle soluzioni di welfare integrato (flexible benefits), approfondendo in particolare l'universo del welfare sanitario, per poi concludere il corso con un focus sui fringe benefits.🙏 Ringraziamo ancora il Dott. Danilo Ariagno per la sua competenza e la sua professionalità, Up Day per la preziosa collaborazione e la Vicepresidente Gloria Barsocchi per l'organizzazione di questo intenso pomeriggio di formazione. ... Guarda di piùGuarda di meno
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In Italia manca un serio congedo di paternità.👥 La parità di genere nel mondo del lavoro infatti non può prescindere dalla pari genitorialità, fino ad ora affidata principalmente alle donne. Per questo sarebbe auspicabile rivedere e potenziare l’attuale congedo di paternità, molto diverso da quello di maternità e altrettanto lontano dagli omologhi europei.🇮🇹 In Italia, infatti, dal 2012 un uomo ha diritto a soli 10 giorni di congedo obbligatorio retribuiti al 100%. Ben lontani dai 5 mesi obbligatori per la donna (retribuiti all'80%). Estendendo lo sguardo anche alla parte facoltativa, il congedo parentale permette altri 10 mesi (11 nel caso in cui il padre eserciti il diritto di astenersi dal lavoro per un periodo non inferiore a 3 mesi), di cui 9 vengono indennizzati al 30%, da dividere tra i genitori: 3 mesi ciascuno non trasferibili, e altri 3 mesi da usufruire alternativamente. Dal 2022 queste tutele sono state estese fino al compimento dei 12 anni del bambino, dai precedenti 6.👉 Come Gruppo Giovani Imprenditori siamo molto sensibili al tema della parità di genere che deve declinarsi anche in ambito lavorativo: un obiettivo raggiungibile solo se, oltre ad azioni dirette a favore delle donne, si agisce anche modificando la condizione degli uomini. ... Guarda di piùGuarda di meno
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#MeetGGICTN è la rubrica che vi presenta i membri del Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria Toscana Nord!Elisabetta Pizz A fa parte dei GGI CTN dal 2019.Nata a Viareggio, classe 1989. Nel 2011 ha iniziato il suo percorso lavorativo nell'azienda di famiglia, Gruppo Informatico, specializzata nello sviluppo software nell'ambito socio sanitario. In azienda è responsabile dell'area commerciale e segue i processi e l'innovazione dei prodotti.Nel 2013 ha fondato anche una start up che adesso opera a livello nazionale per servizi dedicati alla sanità privata. ... Guarda di piùGuarda di meno
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Il Covid ha rappresentato un momento di forte discontinuità sia per il mondo sanitario sia per il mondo imprenditoriale. Con la pandemia infatti sono aumentati i tempi di attesa nella sanità pubblica e privata, parallelamente alla crescita della cosiddetta spesa “out of the pocket”.Una contingenza che ha rimesso al centro del dibattito imprenditoriale, dopo un ventennio di sostanziale marginalizzazione, gli strumenti di welfare aziendale: in particolare l’assistenza sanitaria integrativa, il benefit più apprezzato dai lavoratori secondo le rilevazioni. Ci sono almeno tre motivi per cui un imprenditore dovrebbe valutare di implementare o potenziare il proprio welfare aziendale:📌 Migliore immagine aziendale📌 Maggiore employee retention e capacità di attrarre giovani talenti📌 Normativa fiscale molto vantaggiosa per le imprese 🎯 Un welfare aziendale competitivo rappresenta una risorsa strategica per le aziende, in grado di migliorare il work-life balance e incidere positivamente sulla vita dei propri lavoratori e delle loro famiglie.👉 Di questo e di molto altro parleremo a breve in un incontro di formazione sul tema destinato ai nostri iscritti.Stay tuned! ... Guarda di piùGuarda di meno
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Marzo, 2023