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“Scopa con fibre parzialmente incrociate”

CATEGORIA 01. Brevetti e modelli di utilità
OPERA N° 4

Azienda

FASS S.p.a.

Descrizione

Gli ultimi anni sono stati caratterizzati dall’avvento di un nuovo paradigma tecnologico: la tecnologia multifibra ha fatto comparire sugli scaffali di tutto il mondo le prime scope con 3 fibre, aggiungendo una funzionalità ulteriore a quanto visto sin ora. La grande sfida raccolta da FASS è stato il tentativo di riuscire a sfruttare questa tecnologia ancora inesplorata sul nostro mercato. Per questa ragione FASS è la prima azienda in Italia ad aver acquistato macchinari per la produzione di scope e spazzole con tre fibre, sviluppando il concetto rivoluzionario di «4 azioni».Sulla base dell’esperienza maturata nella produzione e sviluppo di tale tecnologia, è necessario soffermarsi sulle criticità del besteller presente sul mercato, cioè la scopa 3in1 di Vileda, per capire i vantaggi dell’invenzione di FASS:- La scopa Vileda non è realizzata col sistema di insetolamento tradizionale, bensì la fibra viene fusa all’interno del supporto; questo ha come benefit la riduzione di spessore e quindi di peso della scopa, abbattendo di conseguenza i costi di produzione. Tuttavia al tempo stesso tale tecnologia non consente di inclinare le setole, e tale impossibilità rende infattibile attribuire più funzioni alla scopa, perché è proprio l’inclinazione delle stesse a determinarne la funzionalità. - Fibra per angoli. Quella che definiscono fibra per angoli è una quantità estremamente ridotta, e anche qui l’impossibilità di cambiare l’inclinazione non consente di poter pulire negli angoli.L’invenzione di FASS si basa su un concetto completamente innovativo: la scopa è stata divisa in tre sezioni, ognuna delle quali ha una specifica funzione. Non si tratta di una mera descrizione di marketing, ma sulla base del verso col quale viene impiegata la scopa ogni fibra ha una propria funzionalità.Basandosi sul campione arancione, è possibile attribuire una funzione a ciascuna delle tre sezioni:1) Fibra arancione. Questa è la fibra più dura delle tre impiegate, senz’altro la più idonea a raggiungere gli angoli; la forte inclinazione attribuita a questa fibra mista allo spessore della stessa consentono di renderla realmente idonea alla funzione «angoli più distanti» (funzione facilmente intuibile dall’asimmetria della scopa e delle fibre, che indicano appunto una predisposizione agli angoli).2) Fibra argento. Questa è la fibra con durezza intermedia, la quale però ha due funzioni in una. La prima funzione è quella di essere idonea allo sporco più ostinato, in quanto più dura rispetto alle fibre tradizionali, mentre la seconda funzione è l’incrocio barriera, cioè il fatto che ogni mazzetto di questa sia incrociato con quello retrostante, andando a creare una barriera per lo sporco più ostinato.3) Fibra nera. Questa è la fibra più sottile, tradizionalmente idonea a catturare la polvere e lo sporco più fine.

Principali Utilizzi

Premesso che tale invenzione è un vero e proprio concetto estendibile a qualsiasi modello di scopa e mercato geografico, quella che viene in questa mostra presentata è la scopa da interni per eccellenza, rivolta prevalentemente al mercato italiano.

Info

Anno di creazione
2019

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