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Inserti intercambiabili

CATEGORIA 05. Cultura dell'ingegno (con sezione storici)
OPERA N° 34

Azienda

Landucci s.r.l.

Descrizione

"L’introduzione degli inserti intercambiabili risale alla metà degli anni ’50. Fino a quel momento, le trafile, costruite in rame per ottenere la massima lavorabilità del materiale, venivano utilizzate finché le misure di pasta ottenute non uscivano dalle specifiche dimensionali richieste, dando così un prodotto non conforme oppure impedendo una corretta essicazione della pasta prodotta. Le trafile venivano quindi fuse per dare origine nuovo materiale su cui poter tornare a lavorare.Grazie agli inserti, le trafile diventano un supporto con una vita utile assai più lunga, teoricamente infinita, ed iniziano ad essere costruite in Bronzo Alluminio, un materiale molto più resistente del rame e che può garantire una durata maggiore.Una volta forate, le trafile alloggiano gli inserti per tutta la loro durata utile. Una volta esaurita tale durata per le ragioni descritte sopra, gli inserti sono smontati e smaltiti, per poi essere sostituiti da nuovi. In questa maniera il risparmio di tempo e materiali, con i relativi costi, è ridotto in maniera drastica.Inoltre, grazie alla maggiore lavorabilità degli inserti, sia in bronzo che in Teflon, le forme possibili di pasta diventano infinite."

Principali Utilizzi

Estrusione della pasta e creazione dei formati.

Info

Anno di creazione
1955

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